Popping Sound: di cosa si tratta?
Il suono che percepiamo quando il nostro Osteopata ci manipola o semplicemente quando “scrocchiamo“ le dita è chiamato Popping sound.
Questo suono si percepisce perchè il liquido sinoviale delle articolazioni possiede una componente gassosa (80% di anidride carbonica ma è presente anche azoto) che subisce l’effetto delle forze pressorie scatenate dall’azione manipolativa e ci permette di udire il classico suono della manipolazione.
Ma è necessario udire il Popping sound?
L’effetto della manipolazione HVLA (Hight velocity-Low amplitude) non è strettamente legato all’evento sonoro ma ad alcuni parametri fondamentali che l’Osteopata mette in atto durante la manipolazione e che sono richiamati nel nome della stessa, ovvero l’alta velocità e la bassa ampiezza.
L’alta velocità del gesto determina una risposta neurofisiologica che comporta una riduzione del tono muscolare e dello stato algico.
Inoltre l’esecuzione manipolativa è effettuata con un movimento ristretto ed è gestita nello spazio incluso tra la barriera fisiologica e quella anatomica, ovvero tra il limite al movimento attivo e quello passivo.
Quali sono gli effetti della manipolazione HVLA?
Effetti meccanici:
- Rottura di aderenze intra-articolari di depositi di fibrina (tessuto cicatriziale);
- Aumento dell’escursione articolare ovvero capacità di una o di un insieme di articolazioni di “muoversi” liberamente per tutto il proprio range di mobilità;
- Riequilibrio della pressione discale.
Effetti neurologici:
- Riduzione del dolore;
- Rilascio della muscolatura riflessa.
Per concludere l’utilizzo di queste tecniche manipolative è una scelta che l’Osteopata esegue dopo un’accurata anamnesi e valutazione del paziente, in base all’obbiettivo del trattamento e alla problematica.
